Gita Chianti famiglie da Firenze tra vigneti collinari cipressi e strade bianche

Da Firenze nel Chianti con la famiglia: cosa fare

Dalla porta di Firenze alle prime colline del Chianti passano 27 chilometri e una quarantina di minuti di auto lungo la Chiantigiana. Non troverete parchi giochi né attrazioni pensate appositamente per i bambini, ma troverete qualcosa di più raro: spazio, silenzio, paesaggi che sembrano usciti da un dipinto rinascimentale, e cibo che sa di qualcosa. Per molte famiglie quella giornata diventa il ricordo più nitido di tutta la vacanza toscana.


Conoscere il territorio prima di partire

Il Chianti non è un comune con un centro, è un vasto territorio collinare che si estende tra Firenze e Siena. I borghi principali sono Greve in Chianti, Radda in Chianti, Gaiole in Chianti e Castellina in Chianti. Ognuno ha una personalità diversa.

Greve in Chianti è la meta più pratica per le famiglie. Ha una piazza triangolare irregolare con portici su tre lati - uno degli spazi urbani più belli della zona - e tutti i servizi necessari: parcheggi, ristoranti, negozi di alimentari, bagni pubblici. Dista 27 km da Firenze via SP222.

Castellina in Chianti è più piccola e silenziosa. Il camminamento coperto medievale sulle mura - una galleria con feritoie che guarda sulla campagna - è uno spazio che i bambini trovano immediatamente avventuroso.

Radda e Gaiole sono borghi più raccolti e meno attrezzati per i turisti. Ottimi per una sosta e una passeggiata, ma non come unica meta se avete bambini piccoli.

Le strade secondarie del Chianti sono spesso sterrate o molto tortuose. Se qualcuno dei vostri bambini soffre il mal d’auto, pianificate soste ogni 20-25 minuti e usate la Chiantigiana principale piuttosto che le deviazioni panoramiche.


Come muoversi da Firenze senza stress

L’auto è praticamente obbligatoria per esplorare il Chianti con autonomia. In treno non si arriva nei borghi principali - la linea ferroviaria Firenze-Siena passa più a ovest senza toccare la Chiantigiana. Se non avete l’auto, le alternative sono due.

La prima: un tour organizzato con minivan da Firenze. Molte agenzie nel centro storico fiorentino propongono giornate nel Chianti con trasporto incluso, visita in cantina e pranzo. I prezzi partono da circa 50 euro a persona per adulti; per i bambini spesso c’è uno sconto o la gratuità sotto gli otto anni. Cercate “tour Chianti famiglie Firenze” e confrontate almeno tre proposte prima di prenotare.

La seconda: noleggiare un’auto per il giorno. Ci sono agenzie di noleggio vicino alla stazione di Santa Maria Novella. Prenotare online con anticipo costa decisamente meno che presentarsi il giorno stesso.

Se avete l’auto, il percorso più bello è la SP222 da Porta Romana di Firenze: 40 minuti di curve, vigne e cipressi prima di arrivare a Greve. Se invece avete bambini che soffrono il mal d’auto, prendete la superstrada Firenze-Siena (gratuita) e uscite a San Casciano: 20 minuti netti, niente curve.


Attività per bambini di tutte le età nel Chianti

Il Chianti non ha parchi tematici né zoo, ma ha qualcosa che si adatta a ogni età in modo sorprendente.

Dai 2 ai 5 anni: una passeggiata corta tra i filari di vite o su un sentiero di campagna è sufficiente. L’obiettivo è stare all’aria aperta, toccare la terra, ascoltare il silenzio. Trovate un panorama lungo la strada, stendete un telo e fate un picnic. I bambini piccoli non chiedono di più.

Dai 6 ai 9 anni: i borghi medievali diventano interessanti. A Castellina, il camminamento sulle mura è un’avventura. A Greve, la piazza con i portici invita a correre e a esplorare. Potete raccontare che quei borghi erano fortezze militari nella secolare guerra tra Firenze e Siena - una storia di rivalità che dura da prima che esistesse l’Italia unita.

Dai 10 anni in su: il Castello di Brolio a Gaiole in Chianti vale la visita. È la sede storica della famiglia Ricasoli, la più antica cantina del Chianti Classico. Il biglietto per i giardini e la torre panoramica è circa 6 euro. La torre offre una vista sul paesaggio del Chianti che vale la salita.

Alcune fattorie offrono attività stagionali: la raccolta delle olive tra ottobre e novembre, la vendemmia a settembre, le visite agli animali in primavera. Se volete partecipare, prenotate sempre con anticipo - questi programmi si riempiono rapidamente nel periodo giusto.


Cantine con spazi per famiglie

Non tutte le cantine del Chianti sono attrezzate per i bambini, e molte degustazioni non sono ambienti adatti a famiglie con bambini piccoli. Ma ci sono eccezioni.

Il Castello di Verrazzano vicino a Greve propone visite guidate ai vigneti con un approccio educativo che funziona anche per i bambini più grandi. La degustazione per gli adulti si svolge mentre i bambini possono muoversi negli spazi aperti. Il costo parte da circa 20 euro a persona per la visita base.

La Fattoria di Montemaggio vicino a Radda è una cantina piccola a conduzione familiare. L’atmosfera è informale, i bambini sono benvenuti, e la spiegazione della vinificazione è accessibile anche ai ragazzi di otto-dieci anni. Nessun percorso rigido: si visita con calma.

Antinori nel Chianti Classico a San Casciano ha un’architettura moderna interrata nelle colline - l’edificio in sé è uno spettacolo. Include un museo del vino e spazi espositivi. Per bambini curiosi dai 10 anni in su è una visita inaspettatamente interessante. Biglietto circa 25 euro per la visita guidata.

Regola generale: quando prenotate, chiedete esplicitamente se portare bambini è benvenuto e se ci sono aree dove possono muoversi liberamente. Molte cantine vi daranno indicazioni oneste.


Mangiare nel Chianti con i bambini

Il pranzo nel Chianti è uno dei punti forti della giornata. La cucina toscana locale - pappardelle al cinghiale, ribollita, bistecca di Chianina, taglieri di pecorino e affettati - è cibo che piace ai bambini non schizzinosi e riempie davvero.

A Greve in Chianti, la piazza ha ristoranti con tavoli sotto i portici. La Macelleria Falorni è una tappa obbligatoria: uno dei negozi di salumi toscani più famosi, con affettati e formaggi da comprare per un pranzo all’aperto. Perfetto se i bambini non vogliono stare seduti in un ristorante.

A Panzano in Chianti, la Macelleria Cecchini di Dario Cecchini ha tre spazi ristorativi collegati. I prezzi vanno dai 30 ai 50 euro a persona ma l’esperienza è fuori dal comune. Non è la scelta giusta per famiglie con bambini sotto i sei anni, ma per famiglie con ragazzi può valere.

La soluzione più pratica - e spesso la più bella - è il picnic. Comprate in un alimentari di paese: un pezzo di pecorino stagionato (3-5 euro per 200 grammi), pane sciocco toscano, affettati, una bottiglia di acqua. Trovate uno spiazzo panoramico lungo la Chiantigiana e mangiate con la vista sulle vigne. Nessun ristorante può eguagliare quella combinazione.


Quando andare e quanto spendere

La primavera - da fine marzo a giugno - è la stagione ideale: il paesaggio è verde, i borghi non sono affollati, il clima è mite. L’autunno tra settembre e ottobre è altrettanto bello, con i colori della vendemmia e i boschi che cambiano colore.

L’estate, luglio e agosto soprattutto, porta caldo intenso e traffico sulle strade principali. Non è la scelta migliore se avete bambini molto piccoli.

Budget indicativo per una famiglia di quattro (due adulti, due bambini): tra 120 e 200 euro per una giornata completa, inclusi carburante, visita in cantina, pranzo al ristorante e qualche acquisto alimentare. Se optate per il picnic e saltate la visita in cantina, si scende tranquillamente sotto i 70 euro.


Tornare a Firenze la sera è la scelta giusta

Fare del Chianti una gita di giornata da Firenze è la soluzione più comoda per le famiglie. Non dovete fare e disfare valigie, non cambiate routine ai bambini, e la sera ritrovate una città viva con tutti i servizi. Charlotte è in Via Guido Monaco 19, a cinque minuti dalla stazione di Santa Maria Novella: partite la mattina, tornate nel pomeriggio, e Firenze vi aspetta.