Da Firenze a Siena con la famiglia in giornata
Siena e Firenze sono state nemiche per secoli. Battaglie, tradimenti, alleanze spezzate - la storia tra le due città è lunga e sanguinosa. Oggi quella rivalità è diventata turismo: Firenze è la base, Siena è la gita. Settantacinque chilometri di distanza, un patrimonio medievale intatto, e una piazza - Piazza del Campo - che i bambini vivono come un enorme cortile inclinato su cui correre e sedersi per terra.
Come arrivare a Siena da Firenze
In autobus (la scelta migliore per le famiglie): Flixbus e le corse di Autolinee Toscane collegano Firenze a Siena con corse frequenti durante il giorno. Il pullman impiega circa 1 ora e 15 minuti. La fermata di arrivo a Siena è la stazione degli autobus in Piazza Gramsci, molto più vicina al centro storico rispetto alla stazione ferroviaria. Da lì al centro si cammina in cinque minuti in salita.
In treno: da Firenze Santa Maria Novella ci sono treni regionali per Siena. Il viaggio dura circa 1 ora e 30 minuti. Il biglietto adulto è circa 9-10 euro a tratta. La stazione ferroviaria di Siena però è fuori dal centro storico, e da lì bisogna prendere un autobus urbano o un taxi per arrivare in piazza - con bambini piccoli è un passaggio in più da gestire.
In auto: la superstrada Firenze-Siena è gratuita. Si esce a Siena Nord o Siena Est. Il viaggio dura circa 1 ora e 15 minuti senza traffico. I parcheggi più comodi per le famiglie sono il Parcheggio Il Campo e il Parcheggio San Francesco, entrambi con accesso ai principali punti del centro. Tariffa circa 2 euro l’ora o 15 euro al giorno.
Nota sul Palio: il Palio si corre il 2 luglio e il 16 agosto. In quei giorni - e nei giorni immediatamente precedenti - Siena è stracolma, i prezzi salgono bruscamente e molti parcheggi sono inaccessibili. Se la visita non è intenzionalmente per il Palio, evitate queste date.
Piazza del Campo: la piazza che i bambini capiscono subito
Piazza del Campo è la piazza principale di Siena e una delle più belle d’Europa. Ha una forma a conchiglia irregolare - convessa verso il centro - con una pavimentazione in mattoni divisa in nove spicchi che ricordano il governo dei Nove, la magistratura cittadina che guidò Siena nel periodo del suo massimo splendore nel Trecento.
Per i bambini, la forma inclinata è la prima cosa che colpisce. Non capiscono subito perché la piazza scenda verso il centro, ma lo sentono fisicamente sotto i piedi. Fate scendere i bambini correndo verso il Palazzo Pubblico - è inevitabile che lo facciano comunque.
La Torre del Mangia si può salire: 88 metri, 503 gradini, una delle torri più alte d’Italia. La vista dalla cima sulla città e sulla campagna senese non ha paragoni. Per bambini dagli otto anni in su è un’esperienza che ricordano. Biglietto circa 10 euro a persona, gratuito sotto gli undici anni. In alta stagione è consigliabile prenotare online.
Il Palazzo Pubblico ai piedi della torre contiene il Museo Civico con gli affreschi dell‘“Allegoria del Buon Governo” di Ambrogio Lorenzetti - una delle opere medievali più straordinarie della Toscana. Per bambini dai dieci anni in su con una buona spiegazione è un’esperienza importante.
Il Duomo di Siena: cosa guardare prima di entrare
Il Duomo di Siena è una delle cattedrali medievali più elaborate d’Italia. La facciata è in marmo bianco e nero - lo stesso schema di strisce alternate si ripete all’interno. I bambini che l’hanno già visto in foto lo riconoscono e quella familiarità crea un senso di attesa.
Prima di entrare, fermatevi fuori e guardate la facciata per qualche minuto. L’abbondanza di dettagli scolpiti - statue, mosaici, pinnacoli - è difficile da processare tutto in una volta. Chiedete ai bambini di trovare un dettaglio che li colpisce più degli altri: la caccia a quel dettaglio li mantiene concentrati.
Il pavimento del Duomo è il suo elemento più straordinario: 56 pannelli in marmo intarsiato con scene bibliche e mitologiche, realizzati da artisti diversi in oltre due secoli di lavoro. In gran parte è coperto per preservarlo. Viene scoperto completamente solo in certi periodi dell’anno, in genere da fine agosto a inizio novembre - controllate le date sul sito ufficiale.
Il biglietto del Duomo da solo costa circa 8 euro. Il pass combinato OPA SI include Duomo, Museo dell’Opera, Cripta e Battistero: circa 15 euro per adulto, gratuito sotto i sette anni. Se avete mezza giornata a disposizione e bambini oltre i sette anni, il pass vale la spesa.
Il Battistero di San Giovanni sotto la piazza del Duomo è meno affollato ma merita una visita: il ciclo di affreschi è ben conservato e l’ambiente è fresco e raccolto. Con bambini ci si ferma circa venti minuti.
Mangiare a Siena in famiglia
La cucina senese ha alcune specialità che piacciono quasi universalmente: i pici cacio e pepe (pasta grossa fatta a mano con pecorino e pepe), la pappa al pomodoro, il cinghiale in varie forme, i ricciarelli di mandorle come dolce.
L’Osteria Il Carroccio in Via del Casato di Sotto serve cucina senese tradizionale a prezzi ragionevoli. È adatta alle famiglie e accetta bambini senza problemi. Prenotate sempre, soprattutto nel weekend.
Da Morbidi in Via Banchi di Sopra potete fare un pranzo veloce e di qualità comprando al banco gastronomia: affettati, formaggi, piatti caldi, vino al bicchiere. Un pasto completo tra 12 e 15 euro a persona. Ideale se i bambini non hanno voglia di stare seduti troppo a lungo.
La Prosciutteria in Via di Città propone taglieri di affettati toscani in un ambiente informale. Per un pranzo rapido tra una visita e l’altra è una soluzione comoda.
Per il dolce: il panforte è il dolce senese più celebre - denso, speziato, con frutta secca. I bambini piccoli lo trovano troppo compatto; ai ragazzi piace di più. I ricciarelli (biscotti morbidi di mandorle) piacciono invece a quasi tutti. Li trovate nelle pasticcerie di Piazza del Campo e in Via di Città.
Consigli pratici per la giornata
Quando andare: la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) sono le stagioni migliori. In estate la città è più calda e affollata, anche se meno caotica di Firenze.
Con bambini piccoli: il centro storico è acciottolato e con molte salite. Il passeggino funziona, ma alcune zone sono impegnative. Uno zaino portabebè è più pratico per le zone più sconnesse.
Quanto tempo serve: una giornata intera è ideale. Mezza giornata è sufficiente per Piazza del Campo e il Duomo, ma non lascia spazio alla Torre del Mangia o al Battistero.
Budget medio: per una famiglia di quattro (2 adulti + 2 bambini) considerate circa 80-120 euro per una giornata completa, inclusi trasporti, ingressi, pranzo e gelato.
Da Firenze a Siena e ritorno: Charlotte come centro di gravità
Siena si presta perfettamente alla logica della gita di giornata da Firenze. Partite la mattina, passate la giornata tra Piazza del Campo e il Duomo, pranzate in trattoria e rientrate in serata senza dover disfare le valigie. Charlotte è in Via Guido Monaco 19, a cinque minuti dalla stazione di Santa Maria Novella e dai punti di partenza per i pullman verso Siena - il punto di riferimento ideale per esplorare la Toscana in famiglia.