Gita Arezzo famiglie da Firenze con bambini in Piazza Grande medievale

Da Firenze ad Arezzo con la famiglia: guida

Arezzo si raggiunge in 55 minuti di treno regionale da Firenze Santa Maria Novella, costa circa 9 euro il biglietto, e vi accoglie con una delle piazze più particolari della Toscana. Non è una piazza qualsiasi: Piazza Grande è inclinata, circondata da logge rinascimentali e palazzi medievali, e di giorno ha pochissimi turisti. Questo già dovrebbe dirvi tutto.


Perché portarci i bambini (e perché farlo prima possibile)

Arezzo è una città vera. Ottantamila abitanti, negozi di alimentari, scuole, mercati del sabato. Quando ci porti i bambini non entrano in un fondale scenografico, ma in un posto dove la gente vive davvero. Quella sensazione di autenticità si percepisce, anche ai bambini.

Il centro storico medievale è su una collina. La stazione si trova ai piedi: da lì partono le scale mobili gratuite che in meno di cinque minuti ti portano in Piazza della Repubblica, a ridosso del centro. Con bambini piccoli è una comodità enorme - nessuna salita a piedi con il passeggino, nessuna rincorsa su gradinate ripide.

Una volta su, le strade medievali si percorrono a passo d’uomo. Alcune zone sono pedonali con selciato regolare, altre hanno salite decise. Con un bambino in passeggino ci si muove, ma dai quattro anni in su è più semplice camminare liberamente. I bambini più grandi - dagli otto anni - possono fare il giro completo del centro senza stancarsi.

Un dettaglio che non tutti conoscono: buona parte del film “La vita è bella” di Roberto Benigni è stata girata ad Arezzo. Se hai ragazzi di dieci anni o più, riconoscere le location del film durante la passeggiata diventa un gioco coinvolgente. La scena dell’inizio, con la bicicletta che scende per i vicoli, è in Via Bicchieraia.


Come organizzare il viaggio da Firenze

Il treno regionale è la scelta migliore per le famiglie. Da Santa Maria Novella partono corse ogni 30-40 minuti. Il viaggio dura tra i 50 e i 60 minuti a seconda del treno. Il biglietto adulto costa circa 8-9 euro a tratta. I bambini under 14 viaggiano gratuitamente o a tariffa molto ridotta accompagnati da un adulto sui treni regionali Trenitalia - controlla le condizioni sul sito prima di partire.

La stazione di Arezzo è moderna e ben organizzata. Le scale mobili gratuite per il centro si trovano subito all’uscita principale, lato Piazza della Repubblica. Dalla fermata in cima al centro storico ci sono cinque minuti a piedi.

Se preferite l’auto, prendete l’A1 in direzione Roma. L’uscita è Arezzo, e l’autostrada costa circa 4-5 euro a tratta. Il tempo di percorrenza è simile al treno: 55-65 minuti dipende dal traffico. I parcheggi in prossimità del centro sono a pagamento, quelli periferici gratuiti con qualche minuto di cammino in più.

Consiglio pratico: se non è il weekend del mercato dell’antiquariato, partire con il treno delle 9:00 vi permette di essere in piazza entro le 10:10, con tutta la mattinata libera prima della folla del pranzo.


Cosa fare ad Arezzo con bambini di ogni età

Piazza Grande è la prima tappa obbligatoria. La forma inclinata della piazza colpisce subito - sembra quasi costruita su un pendio di proposito, e in effetti lo è. Il loggiato del Vasari sul lato lungo regala un gioco di archi e colonne che i bambini guardano incantati. La fontana al centro diventa spesso teatro di soste improvvisate.

Il Parco del Prato è il posto dove i bambini si sfogano. Vicino alla Cattedrale, questo parco verde pubblico ha prati ampi, una vecchia fortezza medicea da esplorare e un’area giochi. Per le famiglie con bambini piccoli è la meta più utile dell’intera giornata.

La Basilica di San Francesco ospita gli affreschi del ciclo “Leggenda della Vera Croce” di Piero della Francesca. Per bambini dai dieci anni in su, le dimensioni e i colori degli affreschi fanno un effetto visivo potente. Per i più piccoli, vale comunque una visita breve - dieci minuti bastano.

La Cattedrale di Arezzo si trova in cima alla collina, vicino al parco. L’abside romanica e le vetrate medievali meritano uno sguardo. L’ingresso è libero.

Se avete bambini amanti degli animali, vale la pena passare per il mercato del sabato mattina attorno a Piazza Sant’Agostino: vendono anche piccoli animali da cortile e frutta e verdura locale. Non è uno spettacolo pensato per turisti, ma è esattamente quel tipo di vita quotidiana aretina che rende la città interessante.


Il mercato dell’antiquariato: quando andare e cosa aspettarsi

La prima domenica di ogni mese - e il sabato precedente - Arezzo si trasforma. Oltre cinquecento espositori occupano Piazza Grande e le vie adiacenti con un mercato dell’antiquariato che è tra i più importanti d’Italia. Mobili, porcellane, abiti vintage, giocattoli d’epoca, fotografie, oggetti in rame: c’è davvero di tutto.

Per i bambini è un’attrazione in sé. Trovare un vecchio giocattolo di latta, una cartolina degli anni ‘50, una moneta antica o un pupazzo di pezza consunto crea quel tipo di curiosità difficile da evocare nei musei. I prezzi sono accessibili: una cartolina d’epoca costa tra uno e tre euro, un piccolo oggetto in ottone tra cinque e quindici, un vecchio giocattolo di latta attorno ai dieci-venti euro.

Se volete visitare Arezzo nel weekend del mercato, arrivate entro le nove del mattino. Dopo le undici la folla si fa densa e gli spazi si stringono. Con passeggino nelle ore di punta è una vera sfida - meglio lo zaino portabebè.

Il mercato si svolge in tutte le stagioni. In caso di pioggia viene ridimensionato ma non soppresso. Portate un telo impermeabile se il cielo è incerto.


Dove mangiare ad Arezzo con la famiglia

Arezzo ha una tradizione gastronomica aretina distinta da quella fiorentina. I pici all’aglione, il cinghiale in umido, la zuppa di ceci con il lardo: sono piatti concreti e saporiti che piacciono anche ai bambini non troppo selettivi.

La Trattoria Il Saraceno in Via Mazzini serve cucina aretina classica in un ambiente semplice e genuino. Il costo medio è attorno ai 20-25 euro a persona. Seggioloni disponibili, atteggiamento familiare verso i bambini.

La Buca di San Francesco in Via San Francesco è una delle trattorie con più storia in città, frequentata da aretini e visitatori da decenni. La cucina non sorprende con trovate creative, ma la qualità è costante e i bambini mangiano senza problemi.

Il mercato coperto di Via Spinello è perfetto per un pranzo veloce e informale. Gastronomie e paninoteca vendono prodotti locali a prezzi contenuti: un panino ripieno con affettati toscani attorno ai quattro-sei euro. Ottimo se avete bambini che non vogliono stare seduti troppo a lungo.

Specialità locale da non perdere: il brustico, pollo o piccione arrostito sulla brace aperta. Lo trovate in poche trattorie del centro storico, vale la pena chiedere se lo fanno.


Charlotte: la base per esplorare la Toscana

Partire da Firenze per visitare Arezzo significa avere a disposizione ogni mattina una città come punto di partenza e ritrovare la sera un centro storico pieno di vita, ristoranti e spazi per i bambini. Charlotte, in Via Guido Monaco 19, è a cinque minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella: prendete il treno delle 9:00, tornate nel tardo pomeriggio e la serata a Firenze è tutta davanti a voi. Niente bagagli da spostare, niente logistica aggiuntiva.

Per sapere come siamo organizzati e cosa troverete nelle camere, visitate Charlotte.