Gita famiglie da Firenze ad Abetone tra boschi appenninici e prati estivi

Da Firenze ad Abetone con la famiglia: guida

Quando in luglio e agosto Firenze diventa una padella - 36 gradi all’ombra, asfalto rovente, turisti ovunque - molte famiglie che soggiornano in centro cercano una valvola di sfogo. Abetone è quella valvola. A circa 80 chilometri dalla città, sulle montagne dell’Appennino tra Toscana e Emilia, la temperatura è mediamente 8-10 gradi più bassa che in pianura. Non serve prenotare niente, non serve un’attrezzatura particolare: si sale in macchina la mattina presto e si torna la sera con i bambini stanchi ma felici.

Come raggiungere Abetone da Firenze

La strada per Abetone in auto è panoramica ma richiede attenzione. Il percorso più comune passa per l’autostrada A11 fino a Pistoia, poi si prende la Statale 66 che sale lungo la Val di Lima verso il passo. Il totale è circa 80 chilometri, con un tempo di percorrenza di 1 ora e 20-30 minuti in condizioni normali.

Nei fine settimana estivi di luglio e agosto, l’ultimo tratto prima del paese si intasa: aggiungi tranquillamente 20-30 minuti. Il consiglio concreto è partire entro le 8 di mattina. Arrivi ad Abetone prima delle 10, quando trovi ancora parcheggio nei pressi del centro senza pagare e il paese è ancora fresco e tranquillo.

I parcheggi gratuiti si trovano ai bordi del paese, a qualche minuto a piedi dai principali punti di partenza per le escursioni. In centro i parcheggi a pagamento costano 2-3 euro l’ora e tendono a riempirsi velocemente.

Chi non ha l’auto può prendere il treno da Santa Maria Novella per Pistoia - il viaggio dura circa 30 minuti - e poi l’autobus Copit (linea PT008) da Pistoia verso Abetone. Il tragitto totale è di circa 2 ore e 30 minuti. Non è comodissimo con un passeggino o con bambini piccoli, ma è fattibile se pianifichi bene gli orari. Porta snack e acqua per l’attesa tra treno e bus.

I bambini sensibili al mal d’auto soffriranno un po’ sulle curve dell’ultimo tratto: tienili a stomaco leggero, porta sacchetti e fermati se necessario in uno degli slarghi panoramici lungo la strada.

Cosa fare con i bambini in estate

In estate Abetone si trasforma in una destinazione di montagna a tutto tondo. Il paese è a 1388 metri di quota, i boschi di abeti bianchi circostanti sono freschi e ombreggiati, e le opzioni per le famiglie sono concrete e ben organizzate.

I sentieri intorno al paese sono la scelta più semplice. Per bambini piccoli tra i 4 e gli 8 anni, i percorsi attorno al Bosco del Lupo sono pianeggianti, ombreggiati e senza dislivelli importanti. Si cammina tra 2 e 4 chilometri in 1-2 ore senza sforzo, con la possibilità di tornare indietro in qualsiasi momento. I bambini dai 10 anni in su possono invece cimentarsi con percorsi più impegnativi: il sentiero CAI 25 verso il Lago di Scaffaiolo richiede 4-5 ore andata e ritorno con 500 metri di dislivello, ed è una vera soddisfazione per chi ce la fa.

La seggiovia Cavalbianco è aperta in estate nei fine settimana e ogni giorno durante luglio e agosto. Sale da circa 1400 a 1800 metri di quota in pochi minuti, con una vista sull’Appennino che lascia senza parole. Costo indicativo: 8-10 euro per gli adulti, 5-6 euro per i bambini, gratuito sotto i 3 anni. Orari: 9:30-12:30 e 14:00-17:30.

L’Abetone Adventure Park è il parco avventura del paese, con percorsi sospesi tra gli abeti, ponti tibetani e zip-line. L’altezza minima per i percorsi base è 90 centimetri, 1,20 metri per i percorsi avanzati. Il costo si aggira tra i 15 e i 22 euro a persona. Apre da giugno a settembre, con apertura quotidiana in luglio e agosto.

Abetone in inverno: lo sci con i bambini

In inverno Abetone è una stazione sciistica con circa 50 chilometri di piste tra percorsi per principianti, intermedi e avanzati. Per le famiglie con bambini piccoli, l’aspetto più interessante è che le scuole di sci locali accettano bambini a partire dai 3 anni.

Una lezione di gruppo per bambini dura circa 2 ore e costa tra i 25 e i 35 euro. Le lezioni private costano di più ma permettono un’attenzione individuale utile per i principianti assoluti.

Tutta l’attrezzatura - sci, scarponi, casco - si può noleggiare direttamente ad Abetone, nei negozi del paese. Il costo del noleggio completo per un bambino si aggira sui 20-25 euro al giorno. Il giornaliero per il comprensorio sciistico costa circa 30-35 euro per gli adulti e 20-25 euro per i bambini, con tariffe variabili in base al periodo della stagione.

La primavera ad Abetone è imprevedibile: a volte c’è ancora neve a maggio, a volte il bosco è già verde ad aprile. Controlla le condizioni meteo prima di partire. L’autunno invece è spesso splendido: la seconda metà di ottobre tinge i boschi di arancio e oro, il paese è quasi deserto e i prezzi sono i più bassi dell’anno.

Dove mangiare con i bambini

Il paese di Abetone ha una buona selezione di trattorie e ristoranti aperti sia in estate sia in inverno. La cucina locale è concreta e saporita: polenta, pasta fatta in casa, funghi porcini in stagione (settembre-ottobre), formaggi di montagna, carne alla brace.

La Trattoria La Capannina in Via Brennero 12 è aperta tutto l’anno. A pranzo propone un menu fisso a circa 12-14 euro per gli adulti e 8 euro per i bambini, con seggioloni disponibili. È il tipo di posto senza pretese dove si mangia bene e ci si sente a proprio agio anche con una tavolata rumorosa.

Il Ristorante Al Caminetto in Via Brennero 34 è più curato nell’ambiente ma accoglie tranquillamente le famiglie. I funghi porcini in stagione sono la specialità da non perdere. Metti in conto 12-18 euro a persona per un pasto completo.

Per un pranzo veloce nei giorni più pieni, i bar del paese servono panini con salumi toscani e focacce a 4-6 euro. Se hai bambini selettivi nel cibo, i bar sono spesso più flessibili dei ristoranti: qualcosa di semplice si trova sempre. I rifugi in quota - come il Rifugio Cavalbianco, raggiungibile con la seggiovia - servono zuppe e panini a prezzi modesti, intorno ai 5-6 euro.

Il periodo migliore per la gita

Ogni stagione ha il suo carattere ad Abetone, ma non tutte sono ugualmente indicate per le famiglie con bambini piccoli.

Giugno è probabilmente il mese ideale per la gita estiva: la natura è al massimo del verde, le temperature sono fresche senza essere fredde, i turisti non hanno ancora invaso il paese e i parcheggi sono liberi. Se puoi scegliere, vale la pena puntare a giugno anziché a luglio.

La seconda metà di settembre è un’altra finestra ottima: la stagione estiva si chiude, i boschi iniziano a cambiare colore, i prezzi scendono e il paese ritrova la sua dimensione raccolta. Alcuni servizi come la seggiovia potrebbero non essere più attivi, ma per una passeggiata nel bosco non ne hai bisogno.

Luglio e agosto funzionano benissimo ma richiedono di organizzarsi: parti presto, porta tutto con te, metti in conto più persone e qualche attesa in più agli ingressi delle attrazioni.

Se stai pianificando la gita partendo da Firenze e cerchi un alloggio comodo a due passi dalla stazione, Charlotte è in Via Guido Monaco 19, a 5 minuti a piedi dalla stazione SMN: parti la mattina, rientri la sera con la famiglia, senza complicazioni.